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Ad Ancona sta tornando la processionaria

23/02/2016


Fonte Anconatoday -Oipa Ancona-Articolo del 23/2/2016 Il dato è stato raccolto e rilanciato dall’Oipa di Ancona che fa sapere a tutti i cittadini che, nel caso di un avvistamento, potranno segnalare direttamente all’associazione la presenza della processionaria. Che cos’è la processionaria? La processionaria è un insetto Lepidottero defogliatore . detto il bruco della falena..Thaumatopoea pityocampa.. che causa imponenti dissecamenti a carico principale del Pino nero(pinus nigra), del Pino silvestre, del Pino marittimo, del cedro ,di alcune querce a foglia caudica ed occasionalmente attacca noccioli, castagni ,faggi e larici. Non è il bruco in sé ad essere pericoloso ,quando i suoi peli che sono fortemente urticanti.I danni vengono infatti provocati dalla penetrazione dei peli nella cute;questo provoca fortissimi eritemi papulosi e pruriginosie nei casi più gravi infezioni e addirittura necrosi(sia negli uomini che negli animali),possono provocare anche attacchi d’asma. Le conseguenze sono ancora più gravi se i peli vengono a contatto con occhi, mucose nasali, bocca, vie respiratorie e digestive. Ecco perchè bisogna stare molto attenti che i nostri amici animali non si avvicinino a questi bruchi e soprattutto non li ingoino! Le conseguenze nel secondo caso sono tragiche: una fine dolorosa e penosa con lingua e apparato digerente in cancrena. Cosa fare per evitare che i nostri amici a quattro zampe vengano a contatto con questi bruchi? A fine autunno e verso la primavera è necessario controllare gli alberi del proprio giardino (ovviamente per chi ne possiede), ma anche quelli dei giardini confinanti. Se doveste avvistare un nido di processionaria, allontanatevi immediatamente dalle piante infestate e chiamate urgentemente un giardiniere che sappia affrontare e risolvere il problema senza pericoli. In questi casi va tagliato tutto il ramo su cui vi è il nido, facendo molta attenzione a non venire mai a contatto diretto con esso e soprattutto facendo molta attenzione che il nodo non cada a terra aprendosi e spargendo i piccoli parassiti ovunque. Spesso prima del taglio del ramo è necessario spruzzare il nido con insetticidi e una volta reciso, sarebbe meglio bruciarlo. Se doveste vedere i nidi su alberi nel territorio comunale (tipo giardini, pachi, ecc ) dovete chiamare immediatamente l’ufficio competente del Comune per far presente il problema. Cosa fare se i nostri animali vengono a contatto con le Processionarie? Ovviamente nel caso che un amico a quattro zampe a contatto con uno di questi bruchi, va portato immediatamente dal veterinario! La prima cura da apportare ad uno sfortunato cane colpito da processionaria consiste nell’allontanare la sostanza irritante dalla cavo orale. Per questo fine bisogna effettuare un abbondante lavaggio della bocca con una soluzione di acqua e bicarbonato. Questa manovra non è sempre agevole, sia dal momento che il cane sta soffrendo e sia perchè può essere per sua natura aggressivo;è dunque consigliabile fare uso di una siringa senz’ago con la quale poter spruzzare ripetute volte la soluzione di lavaggio in bocca. Dopo questo primo intervento bisognerà fare d’urgenza altre cure appropriate a seconda della gravità del caso, che soltanto il veterinario potrà eseguire con professionalità.